Six Vigevano
DLGS 26 OTTOBRE 2010
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 2010, n. 288 il Decreto Legislativo 26 ottobre 2010, n. 204 di recepimento della direttiva 2008/51/CE, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi e modifiche alle leggi sulle armi, che modifica la direttiva 91/477/CEE.
Questo Decreto, che entrerà in vigore il 1° luglio 2011, interessa anche la pratica sportiva del soft air, infatti, all’art. 5 vengono riportate le modifiche alla legge 18 aprile 1975, n. 110 che attualmente regola la fabbricazione, la vendita e l’utilizzo dei “giocattoli riproducenti armi” utilizzati nella pratica sportiva del soft air, normalmente citati come ASG (air soft gun).
In particolare, rispetto a quanto già in essere, si rileva che le ASG utilizzate dai giocatori di soft air vengono definite dalla nuova norma “strumenti” e non più giocattoli riproducenti armi e che questi strumenti, denominati “soft air”, recita testualmente il decreto, possono sparare pallini in plastica di colore vivo per mezzo di aria o gas compresso, purché l’energia del singolo pallino, misurata ad un metro dalla volata non sia superiore ad un Joule” (vale anche per i cecchini).
Il nuovo decreto prevede inoltre che la canna dell’arma deve essere colorata di rosso per almeno 3 cm e qualora la canna non sia sporgente la verniciatura deve interessare la parte anteriore dello strumento per un pari tratto" (quindi anche il silenziatore).
Le sanzioni per il mancato rispetto delle nuove norme sono state inasprite a carico dei produttori e dei commerciati delle ASG (strumenti soft air) senza escludere responsabilità da parte dei possessori delle stesse.
Vigevano è...“Vigevano è...” è una manifestazione che si svolge periodicamente nella nostra città, ad ogni occasione vengono presentate al pubblico attrazioni con temi differenti, quella a cui abbiamo partecipato noi, domenica 29/05/2011, era in particolare dedicata alle attività sportive. Abbiamo visto stand rigurdanti il rafting e canottaggio, la scherma, il tiro a segno, le arti marziali, il pattinaggio e la danza, il basket e il tennis da tavolo, e altri ancora che non siamo riusciti a visitare a causa del poco tempo che avevamo a disposizione per passeggiare per le vie del centro, la nostra priorità era il nostro stand, quello dedicato al nostro amato sport, il “soft air”.
La giornata è cominciata molto presto per alcuni di noi, Max (il nostro presidente) si è svegliato di buon mattino per raggiungere il suo magazzino dove da giorni ha preparato e imballato tutto il materiale che ci sarebbe servito per lo stand, Full lo ha raggiunto li e insieme hanno caricato panche, tavoli, gazebo, cartelloni, striscioni, avevamo addirittura un manichino vestito in mimetica Multicam, completo di elmetto e visore notturno, insomma una notevole mole di attrezzature. Dal canto mio ho dato il mio contributo la sera prima, realizzando un paio di sagome raffiguranti due soldati che avrebbero fatto un po di scena allegorica, visto che abbiamo preferito andare li vestiti con la nostra uniforme di rappresentanza evitando mimetiche e gilet tattici, che avrebbero probabilmente messo in soggezione il pubblico inesperto, non dovevamo dimenticare che era la prima volta che ci presentavamo alla nostra città come una vera associazione sportiva, ed era meglio non dare l'idea di essere li a fare chissà quale guerra o a reclutare giovani per missioni in medio oriente. Ho raggiunto Max e Full davanti al comune di Vigevano, in c.so Vittorio Emanuele, questa era la location che ci era stata assegnata per posizionare lo stand, direi che la scelta ci è stata propizia, un'arteria pedonale di grande passaggio adiacente la piazza Ducale, e cosi si è dimostrata. Le 07,30, e quei due erano già all'opera, un caffè veloce e anch'io mi sono messo al lavoro. Intorno a noi l'attività era febbrile, bisognava scaricare le auto con tutto il necessario per portarle fuori dalla zona pedonale entro un certo orario, le procedure erano le stesse per tutti gli espositori, scarico auto, montaggio gazebo, allestimento tavoli e panche, esposizione volantini, etc. etc. Nel frattempo ci hanno raggiunto anche Spriggan, Krukko, Orso, Coso e Maury, chi si è occupato dell'acqua, chi della mimetica e il vestiario per il manichino, ognuno ci ha messo del suo per far si che in questa giornata funzionasse tutto per il meglio. È quasi tutto pronto le ultime verifiche al PC e via col video realizzato da Pago per l'occasione, erano settimane che scattavamo foto e realizzavamo riprese per questo video, direi che il tutto è stato ben assemblato, e accompagnato da una buona colonna sonora. La gente comincia ad affluire per le strade del centro storico, il nostro manichino funziona un po come il miele per le api, tutti si fermano a guardare questo soldatino di un metro e novanta, un buon successo lo ha avuto il video che attirava non pochi curiosi. Nel cortile del comune era stato allestito un piccolo tiro a segno, organizzato dall'associazione “tiro a segno nazionale di Vigevano”, e noi non potevamo farci sfuggire l'occasione di scambiarci qualche sfida nei momenti di calma. Una chiacchierata di qua e una di la, uno scambio di opinioni con gli espositori di fianco a noi o con i promoter che passavano regolarmente in tutte le vie per distribuire volantini e fare propaganda di negozi di telefonia, abbigliamento e quant'altro, e le ore ci sono volate senza che ce ne accorgessimo, se non per la fatica che cominciavamo ad accusare alle gambe, soprattutto dopo pranzo, anche se questo consisteva in una misera piadina, un panino o un kebap, ma il nostro gazebo era più importante e appena ci allontanavamo per fare due passi eravamo ansiosi di ritornare li a parlare con la gente. Molta approvazione le hanno avute anche le foto che Max e Maury hanno sapientemente selezionato tra i nostri archivi, tutte poste ordinatamente su quattro espositori realizzati dal presidente.
Ricordo bene una signora che si è avvicinata chiedendomi delle nostre attività, e dopo avergli spiegato quello che facciamo sul campo, e quanto siamo uniti al di fuori di esso, l'argomento si è presto spostato sulla violenza dilagante in molti sport, e di quanto il nostro sia ingiustamente additato come uno tra i più violenti, ma cosa c'è di diverso dalla scherma dove si deve sconfiggere l'avversario colpendolo con la spada o il fioretto ? Il nostro sport è davvero più violento della boxe ? Vediamo tutti quanta violenza c'è nei nostri stadi, ma il vile denaro prevale sul buon senso, e allora tutto è permesso se porta guadagno ? Nel nostro caso non è cosi... abbiamo passato ore a spiegare a chi era interessato che il soft air è uno sport basato sull'onestà, qui non ci sono proiettili macchianti, non ci sono arbitri, non ne abbiamo bisogno, il nostro arbitro è la nostra coscienza... “sono stato colpito, devo uscire dal gioco, sono stato colpito perchè ho sbagliato, o perchè il mio avversario è stato più bravo, per questo gli stringo la mano e ora è mio amico”, e poi... in ogni sport lo scopo è quello di sconfiggere uno o più avversari, la cosa diversa è che noi lo facciamo con la replica di un'arma, ma non basta avere una ASG (air soft gun) e sparare agli altri per giocare a soft air, c'è molto di più, bisogna conquistare degli obbiettivi, cercarli sulla mappa tramite delle coordinate e seguire una bussola, a volte si torna a casa senza aver mai incontrato il “nemico” e senza aver sparato neanche un colpo, ma avendo raggiunto lo scopo della missione grazie alla conquista degli obbiettivi che ci sono stati assegnati, potevamo farlo anche senza le nostre repliche, e allora sarebbe stato meno violento ? Ma chi in tutto questo ci ha trovato della violenza ? Prima di salutarci la signora ci dice che ha visto in noi molti occhi sinceri, e persone buone che hanno spirito di aggregazione, e questo è stato il più bel complimento che potessimo ricevere, un complimento che ne vale mille, un complimento che se ci fosse rivolto dalle autorità, che cercano invece di cancellare il nostro sport, ci farebbe avere molti più consensi tra le persone ancora diffidenti. Ma lasciamo la polemica e la politica a chi le deve fare, il nostro è solo un gioco, e noi lo sappiamo...e grazie a questa giornata ora lo sanno anche molti altri. Questa giornata che oramai volge al termine, ora accusiamo davvero la stanchezza, la sveglia mattutina comincia a pesarci sulle spalle, nella testa ci rimbombano tutti quei vocii che ci hanno accompagnato nei momenti di ressa, senza contare la colonna sonora degli AC/DC legata al video di Pago, che è andato in programmazione tutto il giorno. Ma è stato bello, si, tutto bello e divertente, parlare, scambiare opinioni, incontrare gente sconosciuta e rivedere amici, conoscenti e colleghi di lavoro che ti dicevano “weh ! Cosa ci fai qui ? Ma dai... ma fai queste cose qui... che figata !!!”. Ma si questa è stata un po la sintesi della giornata, una giornata spesa davvero bene. In molti ci hanno detto di essere interessati a trascorrere una domenica con noi e a provare a giocare a soft air, sappiamo che non tutti poi manterranno fede al loro impegno, ma per quanti saranno, noi saremo lieti di ospitarli nel nostro campo, in tutta sicurezza e nel rispetto delle regole e della natura. E cosi... si è fatta una certa, la gente comincia a tornare a casa per la cena, molti sono già nei vari locali per l'aperitivo, e a noi non resta che sbaraccare tutto, caricare le macchine e pensare alla prossima partita al campo, o alla prossima trasferta, o al prossimo torneo, o a una pizza in compagnia... Personalmente non posso congedarmi senza aver ringraziato il comune di Vigevano e l'organizzazione di “Vigevano è...” per averci dato la possibilità di partecipare a questo evento, ringraziamo tutte le persone che, per curiosità o per interesse, si sono avvicinate al nostro stand, ringraziamo il sole che ci ha accompagnato per tutto il giorno, e ci scusiamo per esserci lamentati quando intorno a mezzogiorno faceva un po caldino, (se pioveva era peggio). I miei complimenti a chi da settimane si è adoperato per organizzare il nostro stand, ognuno di noi, come detto, ci ha messo del suo, ed è stato senz'altro ripagato dal consenso del pubblico che numeroso si è affollato intorno al nostro gazebo. Sono certo che ripeteremo questa iniziativa negli anni a venire nella speranza che chi non è potuto venire a questa prima sarà presente per tutte le altre. Un saluto caloroso, e ancora grazie a tutti i partecipanti, alla prossima.
Luca Bertoglio Col. Lucky TORNEO JUMP IN HELLDATA E LUOGO: 01 Maggio 2011, comune di Orsenigo (CO) |
NUOVO SITO SIX VIGEVANOONLINE IL NUOVO SITO DELL'ASD SIX VIGEVANONON ES SARA' DUNQUE INDISPENSABILE RICHIEDERE NUOVAMENTE L'ABILITAZIONE AL FORUM. -NOME TORNEO BLACK SLASHBuon giorno ragazzi, purtroppo l'elicottero che vi doveva riportare a ---------------------- Anche quest’anno il torneo sarà un real game, quindi come l’anno I TEAM SARANNO COMPOSTI DA 8 OPERATORI. |




